Stanza 2046
Sito personale di Andrea Galla

19/11/2009


Aggiornamento area download


Ho inserito nell’area download il racconto, in formato .pdf, Il cuore nero della città, precedentemente pubblicato nel blog.

Lo potete scaricare anche cliccando sul link in home page, qui a fianco.

Buona lettura.


17/11/2009


Visioni


Goccia dopo goccia, la notte riempie l’orizzonte; lentamente i lampioni si illuminano, la città si sgranchisce, come un gatto, e si acquieta. Una parte di città.

La faccia nascosta, invece, mette gli occhi fuori dalle porte, dai locali, per riversarsi in strada, a passo felpato, prima, poi sempre più sicura, quasi rumorosa.


Così, parola dopo parola, il romanzo va avanti, la storia prende forma, i personaggi seguono orme invisibili, annusando il buio, adocchiando stelle di metallo.

Nero Torino, il blog, tace. Non che di storie non ce ne siano, anzi. Serpeggiano nelle ombre della stanza, impazienti. Ma non è ancora tempo.

Il romanzo sta assorbendo ogni mia energia, mentale e fisica, così fino alla fine della stesura non c’è tempo - o forza - per altro.


Se devo dare una data, diciamo giugno 2010. Lì intravedo la fine del romanzo. Poi, naturalmente, si vedrà. Abbiate pazienza.


Per il resto, una parola, anzi un nome: Lansdale.

Sabato 14 il grande scrittore Texano è stato alla Fnac di Torino, per una chiacchierata con i suoi fan.

Unico.














                                                   




07/07/2009


Scelte difficili




Luglio duemilanove.

Sono passati  sette mesi passati da quando ho iniziato il romanzo.

Non moltissimo, ma nemmeno poco. Lavorando, il ritmo di scrittura, la freschezza mentale con cui affrontare i capitoli, è esigua; a volte mi assale, altre semplicemente è meglio leggere qualcosa, o passare del tempo con qualche amico.


La prima parte del romanzo è dietro le spalle, il resto è ancora dentro la tastiera, a parte due capitoli e mezzo. La parte centrale è, inutile nasconderlo, la più ardua, piena di insidie e - a tratti - rocambolesca. Ho voglia di scrivere. Di vedere come riuscirò a portare al di fuori della mia testa questa storia. Che non è affatto male. Anzi.

Allora?


Allora ho deciso di smettere di disperdere risorse mentali, di tempo, e di concentrarmi solo sul romanzo.

No, non lascerò il mio lavoro.

Mi piace e mi dà da vivere.


Per qualche mese - due/tre credo - metterò in stand by il mio blog, Nero Torino.

Domani pubblicherò la seconda parte di un racconto, poi basta, fino a settembre, fino almeno a quando non avrò superato l’ipotetica metà del libro.


Ci sono scrittori emergenti che producono romanzi su romanzi (che magari non vengono pubblicati) come se fosse la cosa più semplice del mondo. Chiudono gli occhi, mano alla tastiera, ed ecco sfornato il romanzo.

Non è così, almeno per me.

Certo, il piacere di finire un capitolo che senti a posto, sapere che l’idea che hai avuto per quel personaggio suona bene, che quel dialogo, cazzo, ma l’hai scritto davvero tu?

Però la fatica è molta, perché con l’aumentare della percezione di come debba essere un romanzo - per cui ringrazio e ringrazio e ringrazio Emiliano - aumenta anche la difficoltà della stesura. Gli ingranaggi devono essere più che oliati, scivolare uno sull’altro come una slitta sulla neve. Giù in picchiata, lasciando indietro ogni attrito.

Ecco, così ho deciso.

Appena avrò superato la linea invisibile che mi separa dalla seconda metà del romanzo, che immagino in discesa, ricomincerò a scrivere sul blog.


Ringrazio intanto tutti quelli che mi han seguito fin’ora, leggendo e commentando i miei scritti, le indagini di Hap Collins e qualche racconto che non c’entrava una mazza, ma comunque era pur qualcosa.

Nei prossimi mesi vi terrò aggiornati sulla stesura del romanzo.

Fino alla sua conclusione.

Probabilmente.


Categoria: News


22/06/2009


Citazione - da citazione


Non posso continuare. Continuerò.

                        Samuel Beckett



08/06/2009


Il bambino


Sul blog Nero Torino il racconto breve Il bambino.

Il Bambino si è classificato primo al premio “666 passi nel delirio”, prima edizione, ed è stato pubblicato nella raccolta “Bambini cattivi”, Melquiades edizioni.

   L’aria era fredda e frizzante, e scompigliava i capelli castani del bambino.

   Le mani sugli occhi, tirò un sospiro e si fece coraggio, e li aprì lentamente. La luce, quella luce che da giorni e giorni non vedeva, lo ferì. Per un attimo. Poi il mondo con i suoi colori tornò a fuoco, e un sorriso si disegnò sbilenco sul viso del bambino.


Scarica il pdf qui.


Categoria: News


26/05/2009


La linea del mare


Sul blog Nero Torino il racconto breve La linea del mare.

L’uomo sedeva come ogni giorno a pochi metri dal mare, la sedia di plastica mezzo affondata nella sabbia, mentre il giorno lentamente sbiadiva oltre l’orizzonte.”

Buona lettura.


Categoria: News


12/05/2009


Sul ring


Quando arriva, improvviso e letale, ho la guardia abbassata.

Fintavo con il corpo, cercando il momento, e il momento arriva. Ma per me.

Con un diretto mi colpisce sulla tempia; il ring, l’avversario, il pubblico tutt’intorno sembrano creparsi in una ragnatela che mi offusca la vista.

Arretro, batto gli occhi che bruciano per il sudore e il sangue. Mi rifugio nell’angolo. Alzo le braccia a coprirmi il viso.

E aspetto.

Che la campanella suoni la fine del round.

Quanti secondi? Tre, sette, ventidue? Per quanto posso resistere?


Sento, più che vedere, il mio avversario che si avvicina, ora ombra indistinta, violenta e feroce.

Parte il primo affondo. Sul fianco destro. Riesco appena a deviarlo, ma il dolore sboccia come un fiore rosso fuoco.

Mi piego, in guardia chiusa.

Ma il secondo colpo arriva, più forte del primo, meno preciso ma più violento.

Ho la nausea. Un ronzio mi risuona nel cervello. Un ronzio come avere una mosca impazzita che non la smette di cozzare sulle ossa che la imprigionano.

Un altro colpo.

La campanella...

La campanella che mi osserva sprezzante. I secondi passano; un altro colpo, la guardia resiste, ma per quanto?

Per quanto?

Il silenzio tappezza il mio orizzonte.

La campanella...



11/05/2009


Nel nero


Cammino su un filo spezzato senza rendermene conto.

Così avanzo come ad occhi chiusi, perchè avanzare bisogna; giù in basso una manciata di persone mi guarda trattenendo il fiato. Senza avere la forza, o il coraggio, di urlare un avvertimento.

Lo so, vorrebbero dire “Fermati”, “Torna indietro”. Qualcuno mi inciterebbe ad andare avanti sereno, che poi cadere da lì in alto non è poi così doloroso.

I più mi prometterebbero una rete, per avvolgermi nella caduta come un abbraccio.

Ma sarebbe un abbraccio illusorio, allora meglio un ago piantato nella pancia, a due centimetri dall’ombelico. Freddo e vorace, tagliente, ma reale.


Le mie mani tremano se solo alzo gli occhi per guardarmi di fronte, più in là di domani, di oggi pomeriggio. C’è qualcosa che alcuni chiamano abitudine, vedrai. Io vedo solo rovi che si aggrappano alle pareti scoscese di un dirupo.

Forse è un’ombra che mi insegue, forse un ragno - odioso - che mi cammina sulla pelle.

Di certo non mi mollerà che a fine viaggio.

La cosa non è consolante. Appena accettabile.

Preferirei un altro compagno di viaggio, ci si deve accontentare.


Poi la polvere che sale dal basso, raschia la pelle, urticando.

Le possibilità che volano come uccelli, e fischiano il loro verso insieme suadente e acuto.

Faccio un passo alla volta, sentendo la tensione del filo venire meno. Ma avanzo, la nebbia a sfocare la mente, i desideri, la volontà.


Ancora per oggi lo scrigno dei desideri rimane ad un passo di troppo.

Chissà domani.

Chissà.

Domani.


05/05/2009


La gioia di scrivere


Ci sono momenti che ti trascinano via, incuranti di ogni logica, solo fato o destino.

Si guarda l’orizzonte appannato come attraverso una finestra umida di pioggia,  si vede una pianura sterminata, cespugli, erba, macchie di sabbia rossa. Forse un cavallo.

Non basta un lungo respiro per respingere il panico, lo smarrimento che solo uno spazio senza punti di riferimento ti può dare. O un’ombra nera, che ti accompagnerà tutta la vita.

Ma tocca andare avanti. Così tra lettere che si trasformano e si muovono come bruchi impazziti, si sfiora la tastiera e, con un chiavistello fatto di immagini e decine di mondi in collisione, si ricomincia a scrivere.

E’ un balsamo cinese, la scrittura, che allevia ma brucia. Ti accompagna al di là delle città, e del deserto, nonostante tutto.

Nonostante tutto.


La gioia di scrivere

di Wislawa Szymborska


Dove corre questa cerva scritta in un bosco scritto?

Ad abbeverarsi ad un’acqua scritta

Che riflette il suo musetto come carta carbone?

Perché alza la testa, sente forse qualcuno?

Poggiata su esili zampe prese in prestito dalla verità,

da sotto le mie dite rizza le orecchie.

Silenzio - anche questa parola fruscia sulla carta

e scosta

i rami generati dalla parola “bosco”.


Sopra al foglio bianco si preparano al balzo

Lettere che possono mettersi male,

un assedio di frasi

che non lasceranno scampo.


In una goccia di inchiostro c’è una buona scorta

Di cacciatori con l’occhio al mirino,

pronti a correr giù per la rapida penna,

a circondar la cerva, a puntare.


Dimenticano che la vita non è qui.

Altre leggi, nero su bianco, vivono qui.

Un batter d’occhio durerà quanto dico io,

si lascerà dividere in piccole eternità

piene di pallottole fermate al volo.

Non una cosa avverrà qui se io non voglio.

Senza il mio assenso non cadrà una foglia,

né si piegherà stelo sotto il punto del piccolo zoccolo.


C’è dunque un mondo

Di cui reggo le sorti indipendenti?

Un tempo che lego con catene di segni?

Un esistere al mio comando incessante?


La gioia di scrivere.

Il potere di perpetuare.

La vendetta d’una mano mortale.


05/02/2009


Nero (extra) Torino


Oggi è uscito in tutte le edicole torinesi - e della provincia - il settimo numero della rivista Extra Torino.

A pagina 133, nella sezione In media virtus (a cura di Sabrina Roglio - che ringrazio), c'è la segnalazione del vostro blog preferito. Sì, proprio il mio blog, Nero Torino.


"Cosa salta fuori mescolando la cronaca nera e un giovane scrittore appassionato di noir? In questo caso un blog"


Così inizia la breve ed accurata segnalazione.


Non c'è che dire: le vie in penombra di Nero Torino, e gli occhi attenti di Hap Collins, iniziano a contagiare, con le loro storie, tutta la città.


Categoria: News


26/01/2009


Il cuore nero della città/2


Oggi, su Nero Torino, si è concluso, con il diciannovesimo capitolo, il lungo racconto Il cuore nero della città. Augurando buona lettura a tutti, chiedo a chi ne avrà voglia di spedirmi i vostri commenti sulla storia, o di lasciarli direttamente nel blog. Entro breve, infatti, rimetterò mano al testo, seguendo anche i vostri consigli, e pubblicherò su questo sito il racconto in formato .pdf, comodo da leggere e da scaricare.

A presto, con altre novità.


Categoria: News


21/01/2009


Il cuore nero della città

Venerdì 16 gennaio, su Nero Torino, è apparso il penultimo capitolo del racconto Il cuore nero della città.

Racconto che ci ha accompagnati per diversi mesi,  lungo i diciotto capitoli di una storia partita dalla curiosa notizia della sparizione di 66 gatti neri a Torino.


La realtà ha poi lasciato spazio ad una punta di fantasia, fatta di magia, giallo e azione, che nel prossimo capitolo segneranno l’epilogo di un racconto andato ben aldilà di ogni mia aspettativa.


Il racconto, nei progetti iniziali, doveva essere composto da pochi caratteri, per riempire due o tre post al massimo. Invece, da una parte le considerazioni curiose e positive dei lettori, dall’altra la scoperta che la storia stessa era ben più articolata di quanto immaginassi, hanno portato a questi diciannove capitoli.


Ringraziando tutti i lettori che mi hanno costretto a proseguire, e tutti quelli che silenziosamente si sono sorbiti questa vicenda, vi do appuntamento a brevissimo, per l’ultimo capitolo.


Naturalmente, appena conclusa, Il cuore nero della città diventerà un e-book che potrete scaricare direttamente da questo sito, nella sezione dowload.


Categoria: News


08/11/2008


Esperienze in giallo

Sabato 08 novembre, presso la splendida Chiesa del Gonfalone, a Fossano, è stato proclamato il vincitore del concorso Esperienze in Giallo 2008.


Io ero tra i quattro finalisti in gara, con il racconto Sulla tua pelle.

Il mio racconto, pur non risultando il vincitore, è stato comunque pubblicato, con gli altri tre, nel libro “Quattro toni di Giallo”, Edizioni Esperienze.


Il concorso, Esperienze in giallo, con la sua giuria di grande rilievo (tra gli altri, Alberto Sinigaglia, Bruno Gambarotta, Margherita Oggero, Claudio Cerasuolo) è un banco di prova importante per uno scrittore, ed essere arrivato in finale (nonché pubblicato) mi ha riempito d’orgoglio. 


(continua qui per leggere il resoconto della serata)


Categoria: News


07/10/2008


Incrocio le dita

Una telefonata. Una buona notizia.

Aspetto. Incrocio le dita.

Vi farò sapere.


Categoria: News


20/08/2008


Mistero a Torino

Dal 25 agosto, sul blog Nero Torino, è iniziato un racconto a puntate, tratto da un episodio di Cronaca cittadina. La soluzione, la fine, della vicenda è solo speculativa, ma spero interessante. Buona lettura e a presto con qualche consiglio di lettura.


Categoria: News


17/04/2008


Al di là della città e segnalazioni

Ringraziando sempre Linda Crema per la sua bellissima illustrazione, è ora possibile scaricare la versione in pdf del racconto Al di là della città, terzo classificato al trofeo Rill 2006, e pubblicato nell’antologia Sognando Mondi incantati.

Buona lettura a tutti.


Categoria: Download


05/02/2008


Apertura area Download

Da oggi si apre l’area Download del sito, dove sarà possibile scaricare e leggere i miei migliori racconti, apparsi e pubblicati in antologie cartacee.

Si parte con il breve Il Bambino, vincitore del concorso 666 passi nel delirio, e pubblicato nella raccolta Bambini cattivi, Melquiades edizioni.

Tra quindici giorni, sarà il tempo di Al di là della città.

Ringrazio Linda Crema per la splendida illustrazione di copertina.

Buona lettura.


Categoria: Download


15/11/2007


Presentazione del libro Colpi di Testa

Domani, Sabato 17 novembre, alle 17,00, presso l'Art Gallery Caffè, a Modena in viale Respighi 91, sarà presentato "Colpi di Testa", l'antologia di raccolti gialli che ospita nelle sue pagine, autori del calibro di Lucarelli e Nerozzi (oltre che, naturalmente, del sottoscritto). Durante la presentazione Roberta De Piccoli leggerà gli incipit dei racconti. Gli intermezzi musicali saranno a cura di Alessio e Valerio. Saranno esposti anche dei disegni sul tema La lettura.

Potete trovare altre informazione qui.


Categoria: News


13/11/2007


Piccole novità

Stanza 2046 si rinnova.

Veste grafica ritoccata, per dare più spazio al testo, ma soprattutto una nuova sezione, “Download”, ancora in costruzione, dove tra breve sarà possibile scaricare in formato .pdf quasi tutti i racconti scritti negli ultimi anni, e pubblicati in riviste o raccolte. Un regalo per tutti i lettori di Stanza 2046.


Nel versante Blog, Nero Torino ha superato negli ultimi giorni quota sessantamila visite. Un numero incredibile, di cui ringrazio tutti voi lettori e la redazione de La Stampa Web per l’ospitalità.


A presto per l’apertura dell’area Download.


Categoria: News, Download


12/08/2007


Racconto per l’estate

Marco Cazzato, illustratore apprezzato, che, tra le altre cose, collabora con il quotidiano La Stampa, ha deciso di aprire un interessante blog, Illustri RaCconti, con questo sottotitolo: “Quello che solitamente avviene: leggo il racconto e dalle suggestioni che ne ricevo creo l'illustrazione. Quello che avviene qui: il rovesciamento del percorso abituale, gli autori coinvolti sceglieranno di volta in volta una delle mie illustrazioni e su questa costruiranno il racconto.”

Io sono uno degli autori contattati per il progetto e, tra le sue opere, ne ho scelta una, Lucy, da cui è nato un racconto, Quegli occhi di fuoco, da qualche giorno on line sul blog,  insieme alle altre opere di Laura Albano, Daniele Nadir e Luigi Fenoglio. Tutti racconti di qualità, in attesa dei prossimi che arriveranno presto.

Le illustrazioni di Cazzato, si possono ammirare nel suo sito, nel suo blog, o alla domenica, a corredo dell’articolo di Massimo Gramellini, nel quotidiano La Stampa (e in maniera casuale sulle pagine della Cultura, e su tante altre pubblicazioni).

Per ora è tutto, augurandovi buona lettura e buone vacanze.

Andrea

Categoria: News, Racconti


26/06/2007


Colpi di Testa - prime segnalazioni

Su ThrilleMagazine , più importante sito di news, recensioni e altro su tutto ciò che è giallo e noir, viene presentato e descritto Colpi di Testa.

Correte a leggere, qui.

Andrea

Categoria: News


24/06/2007


Colpi di Testa

Da metà luglio, nelle librerie più fornite, e sul sito ibs, potrete trovare l’interessante raccolta di racconti Colpi di Testa, curata dal duo Angelo Marenzana e Mauro Smocovich, edito dalle Edizioni Noues, al prezzo di  13 euro.

Il volume contiene ben trentadue racconti gialli, che vi accompagneranno durante tutta l’estate.

Storie firmate da autori come Carlo Lucarelli, Danilo Airona, Gianfranco Nerozzi, conosciuti e apprezzati in tutta la penisola, insieme a quelli di autori meno noti, tra i quali ci sono anch’io.

Tra i trentadue racconti, c’è anche “Il paziente al letto 17”, un mio racconto, ambientato in una clinica psichiatrica in una notte d’estate.

(Fino a fine luglio si può ancora leggere e votare il racconto Nuvole e nebbia).

Andrea

Categoria: News, Colpi di Testa


01/06/2007


Qualche numero

Giugno è tempo di primi bilanci, ed allora eccovi qualche dato numerico sull’attività del sito e del Blog, Nero Torino.

Nel mese di Maggio il sito Stanza 2046 è stato visitato 450 volte. Un numero discreto, che fa ben sperare per il futuro. E’ anche vero che il picco delle visite è avvenuto dopo la news letter, com’era prevedibile.

Nero Torino, invece, grazie anche alla costante presenza sulle pagine del sito La stampa, sezione Torino, ha avuto un’impennata notevole, raggiungendo le 30.000 visite totali.

Nel mese di Maggio, ci sono state ben 6500 pagine viste, un numero davvero incredibile.

 

Per oggi è tutto, a presto per interessanti novità, e una piccola rivoluzione della pagina Racconti e pubblicazioni.

Andrea

Categoria: News


08/05/2007


Segnalazioni

- Cronaca vera, rivista popolare (qui una disamina su di essa apparsa sul sito Carmilla), pubblicherà, nella settimana che va da martedì 15 a lunedì 21 maggio, un mio racconto, Il respiro di Alice. Un euro per leggere un mio racconto, e la rivista, naturalmente!

- L’associazione AssoAli ha inserito in un grandissimo database un mio racconto, Nuvole e nebbia. Se il racconto verrà letto e votato, potrà essere inserito in una antologia cartacea. Questo l’indirizzo dove potrete leggerlo e votarlo (cliccando sulla scritta in blu, in basso, “vota il link”). Che aspettate?

- Notizia di servizio: entro breve, nella sezione Racconti e pubblicazioni, si potranno scaricare direttamente i pdf delle pubblicazioni che hanno ospitato qualche mio racconto.

A presto, con altre interessanti novità.

Andrea

Categoria: News,Racconti e pubblicazioni


07/05/2007


Perché il lettore...

Scrivendo la seconda parte del romanzo, mi sono chiesto perché il lettore dovrebbe avere voglia di continuare a leggere la mia storia, arrivare fino a pag xxx, e leggere un finale che forse gli piacerà.

Ecco allora, che una serie di riflessioni sulla scrittura del romanzo, sono emerse, riflessioni che stanno condizionando la mia stesura.

perché, se è vero che uno scrittore scrive per sé, è anche vero che se vuole essere letto deve dare al lettore gli stimoli per andare avanti.

Quali sono questi stimoli?

Lo scrittore, nel dipanare la trama, qualsiasi trama, ma soprattutto in un giallo o thriller, dovrà tenere a mente la tensione.

La tensione, il desiderio del lettore di scoprire l’ignoto, magari un ignoto pericoloso e misterioso.

Altri stimoli possono essere le sotto-storie che legano i vari personaggi della vicenda, che vivono al di là della trama principale, che però, se ben caratterizzati, possono aumentare la voglia di andare avanti nella lettura.

Momenti di pausa, in 200 e più pagine, ce ne possono essere, divagazioni che si allontanano dal mistero, ma quello, il mistero, il fuoco centrare, deve comunque essere vivo, sempre caldo e suadente.


Qualche giorno fa, ho disegnato un grafico (lo so, sembra assurdo che per scrivere un romanzo possa servire un grafico!!) dove in ascisse ho messo il numero di pagine, e in ordinata la tensione che il mio romanzo avrebbe dovuto esprimere.

Il risultato, senza calcoli, solo per dami un’idea visiva, è stata una curva che parte da un punto n di intensità e sale, lenta ma costante, con qualche fase di stallo, ma sempre, comunque, in salita.

Fino alla fine.


Tenuto conto di questo, è diventato indispensabile raccontare la storia in modo diverso,a volte più dinamico, a volte con un’angolatura diversa, proprio per aumentare la tensione, non in modo artificioso, sempre rimando fedele alla trama.

Il risultato non so ancora giudicarlo, ma questa presa di coscienza non è poca cosa.

Sono arrivato a pagina 92, e mi accorgo che sto imparando moltissime cose sul modo inesplorato, magnifico e ellittico di scrivere un romanzo.


Ps: se avete qualche considerazione, sulle parole di questo post, scrivetemi, le inserirò nel sito.


Andrea

Categoria: Diario e riflessioni


09/03/2007


Sognando mondi incantati

In uscita in tutte le librerie il volume Sognando mondi incantati, edito da Nexus editore, e acquistabile anche qui.

All’interno, il mio racconto “Al di là della città”, terzo classificato al trofeo Rill 2006.

Vi segnalo una recensioni del volume, qui.

Buona lettura.

Per chi volesse partecipare al Trofeo del 2007, qui il regolamento del concorso, che scadrà il 09/04/07. In bocca al lupo.

Andrea

Categoria: News


27/02/2007


Nuovi racconti da leggere

Ho aggiunto due link nella sezione racconti, “Gli Occhi di mio figlio”.

Ne approfitto per dire che la prima parte (su tre) del romanzo è terminata, e la costruzione e la scrittura della seconda parte è già iniziata e, se tutto va bene, a fine marzo sarà completata.

A presto per i prossimi aggiornamenti e per la seconda parte delle pagine di diario.


ps: i link al sito “L’emergente sgomita” sono per ora disabilitati, per la ricostruzione del sito di Matteo.

Andrea

Categoria: News


22/02/2007


Pagine di diario, uno

Il mondo perde i contorni, sonno caustico e magnifico, allettante, sfoca la visione periferica dei miei occhi, come una patina fantastica irreale, sulla realtà.

Nella mente qualcosa che è un misto di ricordi, fantasie, immagini e odori, e soprattutto suoni, forti, metallici, urlanti, sorriso che incita, sudore, molto, magliette che sono acqua, spugne gonfie, e corpi nudi, si muovono e si dibattono alla ricerca di un’armonia estatica con il ritmo, con parole che evocano mondi, universi.

Lì una morbida carezza, sono capelli biondi, ricci, labbra che si tendono al suono, come a volerlo succhiare, fagocitare. Sembra un ricordo, è un miraggio di fuoco, che non brucia, scotta appena tirando la pelle, arrossandola, ma confonde il tempo come una clessidra impazzita.


Il tempo.

Suona il primo tocco della campana, è l’avvertimento, un segnale inappellabile, ma è solo il primo tocco, punta di consapevolezza che squarcia l’innocenza, consapevolezza che rende guardinghi, sospettosi al proprio specchio interiore.


La strada si ripete all’infinito nella notte, potrebbe continuare per sempre, senza raggiungere alcun luogo, solo da A ad A, senza destinazione, solo striscia intermittente sull’asfalto, ipnotica, le orecchie fischiano, e fischieranno fino al giorno successivo, ovatta acuminata tra il timpano e il padiglione, ogni suono si distorce, si comprime, diventando sferico e senza spigoli.

La musica le immagini i ricordi i pensieri, un unico ritornello, un’unica poesia recisa sul nascere, fiore in potenza, costruzione mentale in pratica.

Come sempre.


Costruiamo il nostro futuro pensando al passato, perdendo il presente in gesti consueti e desueti, ossessioni che chiamiamo desideri, progetti, che annullano la realtà distorcendola, nascondendola sotto un velo di lana spessa, è il futuro, è il passato, che si porta dietro, in avanti, macchie secche e pollini sterili, che corrodono il domani, che lo intaccano con zanne e artigli, che non sono altro che le nostre mani e i nostri denti.


E allora cosa rimane di noi in questa giornata senza contorni, senza confini, dove tutto sembra possibile, dove tutto riacquista le solite fattezze?

Rimane una tastiera, bianca, rimangono vermi che si arrotolano ai neuroni, e si trascinano in noi, sono farfalle, bruchi in una veste di cristallo.

Non ci sono certezze, non ci sono incertezze, tutto in un binario che ci siamo costruiti bullone dopo bullone, avvitando anche la notte, soprattutto la notte, con desideri (ossessioni) e progetti (ossessioni), ma la strada non finisce, né s’intravede una piazzola di sosta, solo le linee intermittenti e ipnotiche dell’asfalto, solo le linee ipnotiche e intermittenti delle rotaie, sulla nostra anima.


Post

A volte è lieve perdersi in labirintiche divagazioni, lasciandoci trasportare della penna, flusso di coscienza inversa.


Scriptum

A volte è necessario, come oggi, perché non bastano la linearità di certe frasi, delle solite vecchie abusate frasi, a disegnare i contorni, ad annullare il fischio nelle orecchie.

Siamo coscienza soppressa, desideri (ossessioni) a volte troppo deboli per prendere forma, altre troppo reali e concrete per prendere il volo.

Cosa ci resta?

I binari.

La motrice. Ancora lontana, s’intravede il pennacchio di fumo.

Le ossessioni (i desideri).

E l’alba, che inganna la notte.

Solo questo.

Ma è già abbastanza.


Il tempo, mercoledì, il luogo, imprecisato, o meglio, sfocato.

A.



12/02/2007


Dal racconto al romanzo

Centomila caratteri.

Ho scritto i prima centomila caratteri del mio libro, circa un terzo o un quarto di quello che sarà la mia prima opera lunga.

Non è stato facile, e non sarà facile arrivare alla conclusione, ma è un processo indispensabile per puntare a diventare uno scrittore.

La storia, il plot narrativo, è nato quasi due anni fa, anche se solo negli ultimi sette mesi ha assunto una forma definita, pronta per essere scritta.

Il primo esercizio è stato quello di appuntare considerazioni e una sinossi vaga della trama, e in quel momento si sente come l’autore, di fronte alla storia che vuole raccontare, è tremendamente piccolo.

Se nella stesura di un racconto ogni particolare è sotto stretta sorveglianza e i personaggi hanno una definizione chiara e univoca, nel romanzo questi processi conoscitivi mutano.


Il romanzo è un oceano, di cui si conosce la superficie liscia, nei gironi di calma. Man mano che ci si addentra, si scopre una natura differente, viva e mutevole, stupefacente.


Il quaderno, dove si è appuntata la prima breve stesura della sinossi, è già pronto per una suddivisione in capitoli dell’idea, così da dare un po’ più di concretezza a ciò che si ha in mente.

Capitolo uno, poi il secondo e così via, e intanto si prende coraggio e si accende il Mac e la stesura ha inizio.


Questo romanzo l’ho iniziato tre volte, prima di trovare il giusto metro narrativo, la visuale necessaria al racconto, e il punto di vista.

Ad ogni stesura, sempre di diciotto pagine, la storia prendeva il sopravvento, diventando indomabile, e perdendo, carattere dopo carattere, concretezza.

Ogni volta rivedevo i capitoli, provavo un nuovo inizio, e partivo, fino a riuscire finalmente ad avere la meglio.


Ora ho raggiunto il primo traguardo, quasi cinquanta pagine, le basi per arrivare alla conclusione.


Un passo necessario, difficile e gravido di insidie, il romanzo.

Per riuscire nell’impresa ho dovuto abbandonare la scrittura di altri racconti, e altre idee e progetti.

Rinunce che, a pagina cinquanta, risultano lievi. Fortunatamente.


Al prossimo traguardo.

Andrea Galla



06/02/2007


L
a neonata rivista Necro, creata dalla mente prolifica e brillate di Alessio Valsecchi, già creatore del sito La tela nera, arriva in fumetteria con il suo carico di Horror, in tutte le sue forme.

In questo prima numero troverete uno speciale su Ghost Rider, una rubrica su Lovecraft,  recensioni di libri, musica e film, tutto in tinte rosso sangue.

Tra i contenuti, la recensione del libro “L’eterna notte dei Bosconero” di Flavio Santi, e “Dead rising”, videogioco per X-Box 360, sono redatti del sottoscritto.

Buona lettura e in bocca al lupo per la rivista, in attesa, a Maggio, del numero due.

Andrea Galla

Categoria: News


31/01/2007


Oggi si inaugura l'apertura di questo sito, o meglio, di questa stanza, la numero 2046.

Qui troverete tutto ciò che ha a che fare con il sottoscritto, dai racconti, dispersi tra il web e la carta stampata, alle recensioni di libri e film.

Ogni novità , ogni uscita, verrà segnalata, così da permettervi di raggiungerla, e gustarvela, se ne avrete voglia!

Inoltre, tra le mura oniriche di questa stanza, potrete leggere riflessioni e aggiornamenti sulle opere che sto scrivendo, siano esse racconti, romanzo o altro. Per contattarmi, scrivete a questo indirizzo: andreagalla@stanza2046.com

Da oggi si parte.

Su il sipario.

Andrea Galla

Categoria: News

 

il Blog di cronaca nera di Hap Collinshttp://www.nerotorino.blog.lastampa.ithttp://www.nerotorino.blog.lastampa.it

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In libreria


Quattro toni di giallo

Quattro racconti tra il giallo e il nero, finalisti del concorso Esperienze in giallo 2008.

Contiene il mio lungo racconto Sulla tua pelle.

 

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Al di là della cittàHome_files/Al-di-la%27-della-citta%27.pdf

Il sottoscritto e Big Joe


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